Tutto Il Meglio Della Sistemistica Per Vincere al Gioco Del Lotto

I sistemi ortogonali garantiscono un tipo di vincita corrispondente alla quantità di numeri indovinati ovvero ambo con due numeri esatti oppure terno con tre numeri esatti oppure quaterna con quattro numeri esatti oppure cinquina con cinque numeri esatti. Requisito fondamentale per potersi definire "ortogonale" è che le combinazioni riferite ad una determinata garanzia di vincita devono essere presenti in misura uguale. Tali sistemi sono giustamente ricercati dai giocatori perchè, avendo una struttura di riduzione tecnicamente e matematicamente perfetta, consentono il massimo rendimento con la minore spesa possibile.

Se le combinazioni non rispettano il suddetto requisito cioè sono presenti in misura disuguale è improprio ed inesatto sotto l'aspetto matematico parlare di ortogonalità. Per questo genere di sistemi ho voluto introdurre il termine "pseudo-ortogonale" allo scopo di creare una netta distinzione con i veri ortogonali.

Un sistema si definisce monoortogonale o più semplicemente ortogonale quando le combinazioni sono presenti tutte una sola volta oppure si definisce biortogonale quando le combinazioni sono presenti tutte due volte oppure si definisce triortogonale quando le combinazioni sono presenti tutte tre volte e così via.

Ai fini della vincita complessiva i sistemi a garanzia di un terno garantiscono anche tre ambi, i sistemi a garanzia di una quaterna garantiscono anche quattro terni e sei ambi, i sistemi a garanzia di una cinquina garantiscono anche cinque quaterne, dieci terni e dieci ambi. Qualora la vincita di base fosse multipla si devono moltiplicare i valori delle garanzie aggiuntive per la quantità delle vincite multiple. Ad esempio, se un sistema garantisce tre terni si realizzeranno pure nove ambi oppure se un sistema garantisce due quaterne si realizzeranno pure otto terni e dodici ambi.

I sistemi ortogonali possono essere incondizionati (detti anche assoluti) quando non sussistono condizioni se non indovinare la sortita di “n” numeri del proprio pronostico rispetto ai cinque estratti della ruota o delle ruote prescelte oppure condizionati quando si devono rispettare ulteriori condizioni ovvero uno o più vincoli di carattere logico e/o statistico imposti dal sistema.

Le possibilità di condizionamento sono praticamente infinite e con il grande progresso dei vari softwares per il Lotto è possibile utilizzare una serie interminabile di filtri. Questo non significa che sia più facile vincere in quanto, molto spesso, essi si rivelano uno strumento controproducente dovuto al loro eccessivo utilizzo.

Infatti, potendo eliminare quantità consistenti di combinazioni dallo sviluppo integrale, si rimane con una accozzaglia di combinazioni senza senso. Se proprio si vuole ricorrere ad un sistema condizionato, meglio impostare una sola condizione che lo renda semplice e di immediata comprensione ai fini del gioco.

Normalmente i sistemi ortogonali sono sviluppati in forma omogenea ovvero da giocate composte dallo stesso tipo di lunghetta (ad esempio, tutte terzine o tutte quartine o tutte cinquine o tutte sestine e così via), pur potendoli sviluppare anche in forma mista cioè da giocate composte da due o più tipi di lunghetta (ad esempio, terzine e quartine o cinquine e novine o terzine, quartine e sestine e così via).

Molto spesso i sistemi ortogonali a sviluppo misto vengono snobbati o comunque poco considerati perché, essendo formati da due o più tipi di lunghetta, diventa necessario uniformare il premio, dato che esso dipende dal tipo di lunghetta in cui viene a posizionarsi la combinazione vincente. Bisogna però dire che solo poche decine di sistemi a sviluppo omogeneo sono anche ortogonali, mentre per i sistemi a sviluppo misto è sempre fattibile l'ortogonalità. Una loro rivalutazione, soprattutto a livello tecnico, è quindi doverosa.

Secondo il mio parere, un sistema ortogonale a sviluppo misto dovrebbe essere composto unicamente da due tipi di lunghetta proprio per consentire una più facile distribuzione della puntata, tale da uniformare il premio in caso di vincita, che diventerebbe altrimenti troppo complicata. L'utilizzo di terzine e quartine è ottimale perchè basta un tipo di puntata con rapporto 1 a 2 per la garanzia dell'ambo e un tipo di puntata con rapporto 1 a 4 per la garanzia del terno.